Retargeting

Glossario Umano Network

Cosa significa

Il retargeting (spesso usato insieme al termine remarketing) è una strategia di marketing digitale focalizzata sul ricoinvolgimento di utenti che hanno già interagito con un brand, ma non hanno completato un’azione desiderata — ad esempio un acquisto, una richiesta di contatto o l’iscrizione a una newsletter. Tramite tecnologie di tracciamento come pixel o cookie, chi visita un sito web viene “marcato” e successivamente raggiunto con annunci mirati mentre continua a navigare sul web o sui social media, con l’obiettivo di riportarlo verso la conversione.

Il remarketing condivide lo stesso scopo generale: riconnettere utenti precedenti con messaggi personalizzati, ma viene spesso associato anche a campagne via email o liste CRM per riattivare contatti noti.

Come nasce

Le tecniche di retargeting prendono forma con la diffusione della pubblicità digitale e dei sistemi di tracking comportamentale negli anni 2000. I primi strumenti si basavano sui cookie per tracciare i comportamenti di navigazione, permettendo agli inserzionisti di mostrare annunci personalizzati a chi aveva già visitato un sito senza convertire.

Con il tempo le tecnologie si sono evolute: alle prime forme di retargeting statico si sono affiancate strategie dinamiche che adattano in tempo reale i contenuti degli annunci in base ai prodotti o servizi visualizzati dall’utente, e l’integrazione con grandi piattaforme (Google Ads, Meta Ads) ha trasformato il retargeting in uno standard nelle campagne digitali moderne.

In che modo viene utilizzato

Nel marketing digitale il retargeting/remarketing è integrato soprattutto nella fase di conversione e di nurturing, andando a recuperare traffico già qualificato che ha mostrato interesse ma non ha completato l’obiettivo prefissato. Ad esempio:

  • Un utente visita un e-commerce di occhiali da sole e lascia il sito senza acquistare: attraverso retargeting può vedere annunci dei modelli visualizzati mentre naviga su altri siti o social.
  • Un visitatore aggiunge prodotti al carrello ma non completa l’ordine: un’email di remarketing può ricordagli gli articoli lasciati, magari con un’offerta personalizzata.

Il retargeting è spesso combinato con strategie di lead nurturing, display advertising e social ads per creare una sequenza coerente di messaggi che accompagni l’utente attraverso il funnel di vendita, aumentando le probabilità di conversione e riducendo il costo per acquisizione.

Qual è il suo valore strategico

Dal punto di vista strategico, il retargeting / remarketing rappresenta una leva potente per migliorare le performance delle campagne digitali perché si concentra su un pubblico già sensibilizzato verso il brand, riducendo sprechi di budget rispetto alla pubblicità generica e aumentando la probabilità di conversione.

Questa tattica:

  • migliora la memoria di marca e posiziona il brand in molti touchpoint durante il customer journey;
  • ottimizza il ROI, sfruttando traffico già generato da altre attività di inbound marketing o adv;
  • consente di segmentare l’audience su comportamenti reali (pagine visitate, azioni intraprese) per messaggi sempre più personalizzati.